Pubblica amministrazione Regioni La Sanità campana al servizio dei cittadini: intervista al...

La Sanità campana al servizio dei cittadini: intervista al Prof. Corrado Cuccurullo

di Valeria Mucerino e Salvatore Parente

La Campania accelera in tema di digitalizzazione, anche e soprattutto in ambito sanitario. Le App sviluppate per fronteggiare la pandemia stanno riscuotendo un successo notevole per numero di download. Applicativi “user friendly” in grado di facilitare la consultazione per i cittadini e al contempo semplificare la vita agli addetti ai lavori. Sull’exploit di e-Covid Sinfonia, l’App più scaricata in Italia, abbiamo sentito il Prof. Corrado Cuccurullo, presidente di So.re.sa s.p.a.

Presidente Cuccurullo la pandemia ha profondamente accelerato i processi di trasformazione digitale in tutto il mondo e in tutti i settori. Non ultimo quello della Sanità, anche in Campania. Quali sono state le difficoltà, le luci e le ombre di questa rapida trasformazione?

“La pandemia ha messo in grave crisi i servizi sanitari di tutto il mondo. È chiaro che abbiamo vissuto momenti particolarmente difficoltosi, ma il bicchiere diventa mezzo pieno se guardiamo alla forte accelerazione avvenuta in termini di transizione digitale. Un’opportunità che la Regione Campania ha saputo cogliere, in particolar modo se si considera la complessità dei sistemi sanitari ed il coinvolgimento di più attori con ruoli completamente diversi: dai medici convenzionati di medicina generale ai pediatri di libera scelta, dalle strutture sanitarie ai laboratori privati, dalle farmacie al sistema sanitario regionale nel suo duplice ruolo di regolatore e finanziatore del sistema. Ebbene, grazie alle infrastrutture digitali abbiamo, oggi, la capacità di mettere insieme, in una rete connessa, tutti questi attori, a cominciare dai cittadini, non solo in quanto pazienti, ma in un’ottica generale di connected care”.

L’App e-Covid Sinfonia è prima in Italia tra le App più scaricate sia per Apple Store che per Google Play, quali sono secondo lei gli elementi che hanno fatto la differenza e in che modo questo servizio facilita la vita dei cittadini campani in questa lunga fase di emergenza Covid?

“Ci fa sicuramente piacere aver sviluppato una App che risulta prima in Italia per numero di download sia sulla piattaforma Play di Google, sia sulla piattaforma della Apple. Ma ciò che ci fa più piacere è essere stati utili ai nostri cittadini, ai nostri corregionali. L’App e-Covid è molto semplice da utilizzare, con un’interfaccia davvero user-friendly e soprattutto è una App one-stop-shop: nel senso che il cittadino una volta che si è collegato ha la possibilità di richiedere anche più servizi connessi all’emergenza Covid”.

La digitalizzazione è al centro dell’agenda politica nazionale e regionale, l’obiettivo è quello di garantire maggiore efficienza nei servizi rivolti al cittadino e al contempo migliorare anche le prestazioni di chi li fornisce. Quali sono i vantaggi per gli addetti ai lavori (So.Re.Sa. spa, Asl etc.)?

“Un grande merito della Regione Campania è stato quello di immaginare la trasformazione digitale prima ancora che se ne parlasse addirittura a livello europeo. Questo ci ha consentito di essere rapidi sia nell’implementazione che nella realizzazione di questi primi servizi di carattere digitale che oggi riscuotono tanto successo. Il vantaggio per chi eroga il servizio sta nel riuscire a monitorare tutti i fabbisogni che emergono in merito all’emergenza pandemica. Inoltre, ci auguriamo di fornire, in un prossimo futuro, dei servizi che siano ‘tailorizzati’ sui bisogni dei nostri cittadini”.

Oltre ad e-Covid Sinfonia, anche l’App dedicata ai medici, Medici Sinfonia, sta riscuotendo un grande successo. Anche in questo caso, quali sono i punti di forza dell’App e come supporta il lavoro del personale medico nella lotta al Covid-19?

“Come dicevo prima, il nostro sistema sanitario nazionale è un sistema particolarmente complesso. Oltre alle strutture sanitarie pubbliche ci sono anche strutture ed attori che fanno parte del mondo del Convenzionato e dell’Accreditato. Ecco, i servizi digitali, e in particolare queste versioni che sono dedicate appunto a questi operatori, ci consentono di avere una relazione stabile, sistematica e bidirezionale anche con questi partner che sono uno dei pilastri del nostro sistema sanitario nel suo complesso. Bisogna tenere presente che molti dei nostri sistemi sanitari stanno anche compiendo una transizione dal mondo delle cure prettamente ospedaliere al mondo delle cure primarie, in questa transizione i medici di medicina generale sono gli attori principali per orientare la domanda dei cittadini, ma anche per erogare immediatamente delle prestazioni. L’App fornisce un supporto reale e concreto ai nostri medici di medicina generale, un servizio che consente di individuare facilmente quelli che sono i pazienti che hanno necessità di un intervento immediato. Si tratta, insomma, di un’applicazione utile al cittadino ma anche all’operatore”.

Presidente, le due App di cui abbiamo parlato stanno facendo da apripista per il futuro della Sanità campana, quali sono i prossimi progetti che intendete affrontare?

“e-Covid Sinfonia è un servizio che da mesi – diciamolo – sta avendo il successo che probabilmente merita. Questa opportunità, legata all’esperienza che abbiamo vissuto in un momento così drammatico come l’emergenza pandemica, ci sta dando dei risultati sperimentali per possibili applicazioni future che immaginiamo anche prossime. In particolare, penso al mondo delle malattie croniche, con pazienti per i quali prevediamo, utilizzando la stessa piattaforma, di fornire servizi dedicati e più adeguati, in grado di supportarli nel migliore dei modi”.

L’App e-Covid dialoga, o dialogherà in futuro, con le piattaforme o altre applicazioni messe a disposizione dal governo nazionale/europeo per la diffusione del Green Pass digitale. Ci aiuti a sgombrare il campo da eventuali dubbi di sorta.

“Sì, purtroppo l’emergenza pandemica ha messo in luce anche delle difficoltà di comunicazione nelle relazioni interistituzionali. Penso all’Europa con gli stati membri, penso ai governi nazionali con i governi regionali. Sicuramente la nostra App e-Covid Sinfonia è un sistema che potrà permettere sempre l’interscambio, l’interoperabilità con altri sistemi che rappresenteranno delle infrastrutture continentali o nazionali”.

Importantissimo in questo periodo di pandemia è stato il lavoro sul territorio dei comuni per quanto riguarda il supporto ai cittadini. In tal senso c’è anche una WebApp che voi avete sviluppato proprio rivolta ai comuni.

“La pandemia non è stata soltanto una grande emergenza sanitaria, è stata un’emergenza che ha coinvolto anche i comuni e la Protezione Civile. Quindi la Regione Campania ha ritenuto opportuno sviluppare anche una WebApp, sempre all’interno della stessa piattaforma, che risponde al nome di e-Covid Comunicazioni e che permette ai sindaci di tutti i comuni di poter monitorare in maniera regolare lo stato epidemiologico del proprio territorio. Anche in questo caso la nostra piattaforma si è dimostrata uno strumento adatto per costituire davvero una rete reale e concreta a favore di tanti attori, non ultimi i Comuni e la Protezione Civile”.

Ultime Notizie

Quo vado? Quid quaeritis?

di Marco Alifuoco La fine del blocco del turnover nella Pubblica Amministrazione presenta un conto inaspettato. Il “liberi tutti” per...

e-Covid Sinfonia, l’App della Regione Campania è la più scaricata in Italia

di Valeria Mucerino Da circa due mesi è in testa alle classifiche italiane delle App più scaricate e utilizzate su...

La Sanità campana al servizio dei cittadini: intervista al Prof. Corrado Cuccurullo

di Valeria Mucerino e Salvatore Parente https://www.youtube.com/watch?v=gK_F2Z-O-AI&t=9s La Campania accelera in tema di digitalizzazione, anche e soprattutto in ambito sanitario. Le...

Altems: e-Covid, un bel passo in avanti

di Alessandro Longo Un’App di una Regione che conquista il podio di quelle più scaricate su cellulare in questo periodo,...

InfoCamere: “La digitalizzazione della PA passa per investimenti strutturali ma occorrono servizi integrati e condivisione dei dati”

di Salvatore Parente Per commentare la transizione digitale in atto ma anche le prospettive a lunga scadenza di questo processo...

Potrebbero interessarti
Raccomandati