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Piano per il lavoro, parte la formazione per 2175 giovani

di Mauro Cafaro

L’attuazione del Concorso Unico Territoriale per le amministrazioni pubbliche della Campania ha preso le mosse dall’adozione di specifici atti deliberativi, da parte della Giunta Regionale della Campania, nel corso dell’autunno 2018, con i quali si è proceduto al rafforzamento della collaborazione istituzionale con il Dipartimento della Funzione Pubblica per le attività di ricognizione e di supporto agli Enti locali e alle strutture regionali finalizzate all’avvio di un corso-concorso a cura della Commissione interministeriale RIPAM, nonché all’approvazione del progetto di potenziamento della capacità istituzionale ed amministrativa delle PP.AA. della Campania redatto dal FORMEZ.

Inoltre, per l’avvio del piano lavoro regionale, è stato disposto uno stanziamento di oltre 100 milioni di euro, a valere sulle risorse del POR Campania FSE 2014/2020, per Llattivazione di borse lavoro e/o tirocini da erogare ai soggetti selezionati.

In sede di attuazione del piano, alla quale ha fattivamente collaborato IFEL Campania, sono state preliminarmente raccolte le manifestazioni d’interesse da parte di ben 282 enti pubblici appartenenti all’universo della PA campana (soprattutto Comuni, Province e Comunità Montane, oltre alla stessa Giunta Regionale e al Consiglio Regionale), finalizzate all’adesione all’iniziativa di ché trattasi, come detto, orientata alla formazione e conseguente assunzione di giovani leve negli organici amministrativi dislocati in tutto il territorio regionale.

Questi primi step hanno consentito la stesura ed adozione del vero e proprio progetto concernente la realizzazione del Concorso Unico Territoriale, orientato a selezionare, formare e qualificare, con le modalità del corso-concorso, potenziali dipendenti pubblici a copertura delle posizioni già vacanti e di quelle che si libereranno per i numerosi pensionamenti previsti nel triennio 2019/2021, per un numero massimo di 10.000 unità

In tale ottica i destinatari del progetto sono laureati e diplomati, senza vincoli di età e/o residenza. Gli enti aderenti al Piano per il Lavoro sono gli Enti locali della Regione Campania, che attraverso il portale dedicato del Dipartimento per la Funzione Pubblica, hanno rappresentato il proprio fabbisogno assunzionale per il triennio 2019/2021 e hanno delegato alla Commissione Interministeriale RIPAM la selezione dei relativi profili professionali.

In numeri dell’iniziativa concorsuale avviata nel corso del 2019 sono i seguenti:

  • Enti aderenti al Piano per il Lavoro della Regione Campania: 282
  • Enti che hanno delegato formalmente le procedure di selezione alla Commissione Interministeriale RIPAM: 166
  • Unità di personale richieste ad oggi: 2175
    • Categoria C (titolo accesso minimo: DIPLOMA): 1225
    • Categoria D (titolo accesso minimo: LAUREA TRIENNALE): 950.

La procedura concorsuale, curata dal Formez e avviata ad Agosto 2019, si è snodata lungo le seguenti fasi:

  • prova preselettiva. Le prove pre-selettive, svolte presso la Mostra d’Oltremare, sono consistite in un test a risposta multipla, distinto per categorie, di n. 80 quesiti (50 quesiti psico/attitudinali e 30 quesiti di carattere generale). Hanno superato la prova preselettiva un numero di candidati pari a 4 volte il numero dei posti messi a concorso per ogni singolo profilo. Sono stati esentati dalla prova preselettiva i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità pari o superiore all’80%.

A valle del completamento delle prove pre-selettive il tasso di partecipazione alle stesse si è attestato in misura pari al 48% dei candidati, con un numero di partecipanti di circa 142.000 unità (100mila per categoria C; 42 mila per categoria D);

  • prova scritta: si è trattata di un test a risposta multipla, differente per ogni profilo professionale, composto da n. 60 quesiti, volta a verificare la conoscenza teorica e pratica delle materie previste dal bando.

Discendentemente sono stati ammessi alla fase di formazione i candidati idonei nel numero massimo pari al numero dei posti da ricoprire, maggiorato del venti per cento o superiore in caso di candidati collocatisi ex aequo all’ultimo posto utile in ordine di graduatoria e con un punteggio minimo di 21/30.

Le prove scritte sono state svolte tra Febbraio e Maggio di quest’anno.

I partecipanti alle prove selettive sono stati 7.700, di cui 4.201 in relazione Categoria C e 3538 alla Categoria D.

Sul sito riqualificazione.formez.it, sono stati poi pubblicati gli esiti delle stesse con l’indicazione dei candidati risultati idonei per singolo profilo professionale.

In data 15 Giugno 2020, sul medesimo website, sono stati pubblicati gli Elenchi provvisori degli ammessi alla fase di formazione e rafforzamento delle competenze, con riferimento ad entrambe le categorie interessate.

Contestualmente il Formez ha reso noto anche il Regolamento contenente le disposizioni che i candidati ammessi alla fase di formazione e rafforzamento delle competenze sono tenuti ad osservare, composto da n. 11 articoli, indispensabile per disciplinare in maniera compiuta tutta la fase di formazione e rafforzamento delle competenze, che è parte integrante e sostanziale della procedura corso-concorsuale, con particolare riguardo all’organizzazione della formazione, che è stata strutturata in 2 componenti: formazione a distanza (300 ore) e training on the job (800 ore).

Esso disciplina, altresì, i diritti e gli obblighi dei borsisti, la composizione dello staff didattico, il project work, la prova scritta finale, ecc.

Ai partecipanti alla fase di formazione e rafforzamento verrà corrisposta una borsa di 10.000 € complessivi, erogata in ratei di mille euro lordi mensili. La borsa, finanziata dal Fondo Sociale Europeo attraverso il Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 della Regione Campania, verrà erogata ai partecipanti direttamente dall’Amministrazione regionale.

Nel frattempo l’Autorità di Gestione dell’FSE Campania, con D.D. n. 100 del 21 Maggio 2020, ha approvato l’elenco delle sedi disponibili per lo svolgimento del periodo di formazione e rafforzamento nella fase di training on the job, da sottoporre per l’espressione della propria preferenza ai candidati risultati idonei nelle graduatorie approvate dalle commissioni esaminatrici.

Inoltre nei giorni 17, 18 e 19 giugno 2020, presso l’Auditorium Regione Campania, si sono tenuti gli incontri preparatori in vista dell’imminente avvio della fase di formazione e rafforzamento prevista dai bandi di Corso-Concorso Ripam Campania, a cui sono stati inviatati a partecipare i candidati ammessi alla fase di formazione e rafforzamento.

L’avvio delle attività formative è previsto nel corso del prossimo mese di Luglio.

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