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IFEL Campania a supporto della Regione per i bandi IoStudio: una misura a sostegno del diritto allo studio

di Felice Tommasino

Un connubio importante che ha fatto registrare, negli anni, numeri da capogiro: 382.775 domande pervenute, oltre 32mila e-mail di assistenza ricevute e processate, 168.053 borse di studio assegnate e 47.224.063,61 milioni di euro distribuiti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio

L’edizione 2023 (anno scolastico 2023/2024), come ormai da sette anni a questa parte, ha visto la Fondazione IFEL Campania contribuire all’attuazione di una misura che supporta gli studenti della Regione Campania in condizioni socioeconomiche poco agiate. Parliamo – nello specifico – della borsa di studio “IoStudio”. Istituita dal Ministero dell’Istruzione, a partire dall’anno scolastico 2017-2018, essa garantisce, su tutto il territorio nazionale – attraverso il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio – un concreto sostegno agli allievi frequentanti le scuole secondarie di secondo grado con reddito basso.

Si tratta, dunque, di un contributo (prima, mediante bonifico domiciliato ora attraverso carta prepagata) utile per l’acquisto di libri di testo, per la mobilità e il trasporto, nonché per l’accesso a beni e servizi di natura culturale. Una misura che aiuta le famiglie in difficoltà e incoraggia gli studenti a completare il proprio percorso di istruzione secondario.

La misura voluta dal MIUR. La misura è stata introdotta dall’allora MIUR con D.Lgs. n. 63 del 13 aprile 2017. Da allora, ogni anno, il Ministero (oggi dell’Istruzione e del Merito) stabilisce con apposito decreto le risorse da destinare alle singole regioni. Queste sono ripartite secondo requisiti e criteri ben precisi: il numero delle famiglie a rischio povertà e il numero di studenti in condizioni di abbandono scolastico nell’anno precedente, ne sono alcuni. L’obiettivo della misura è contrastare la dispersione, potenziare il diritto allo studio e consentire ai giovani maggiori opportunità di svago e conoscenza, investendo in sapere e cultura.

Alle singole Regioni, il Ministero demanda la gestione della quota a lei riservata. Ogni Regione ha il compito di stabilire i requisiti, le modalità di partecipazione, il valore ISEE massimo e l’importo della singola borsa di studio. Il tutto entro i termini fissati dal Ministero e valevoli per tutto il Paese: il tetto al valore massimo dell’ISEE e l’importo massimo della singola borsa ne sono un esempio.

L’esperienza della Regione Campania. La Regione Campania, in questi anni, per la definizione delle graduatorie degli aventi diritto, si è avvalsa della collaborazione della Fondazione IFEL Campania. Contributo, quello della Fondazione, che ha trovato concretezza anche attraverso la progettazione e la realizzazione della piattaforma IoStudio (iostudio.regione.campania.it). Uno strumento in grado di accompagnare, seguire e gestire tutte le fasi del processo: da quella di acquisizione delle domande presentate dai richiedenti fino alla fase di istruttoria delle stesse, passando da quella della condivisione delle informazioni e delle istruzioni utili a tutti gli utenti interessati al Bando. 

La piattaforma IoStudio – di sempre più facile utilizzo, grazie ad un continuo lavoro di analisi dei feedback, sviluppo ed aggiornamento – ha confermato la sua affidabilità nel corso delle diverse edizioni del Bando. Il sistema è stato, ed è, in grado di gestire alti carichi di connessioni simultanee, garantendo un’esperienza fluida ed interattiva agli utenti.

La Fondazione IFEL Campania, per mezzo della Regione, ha continuato ad assicurare – nel corso delle diverse edizioni del Bando – anche altri servizi ai cittadini: appositi manuali utente, una sezione online dedicata alle FAQ ed un servizio di Help Desk. Quest’ultimo, dalla modalità telefonica delle prime edizioni, si è evoluto, nelle ultime edizioni, a form di contatto via e-mail. Una modalità che ha consentito e consentirà di rispondere in maniera sempre più efficace e tempestiva alle istanze dei potenziali beneficiari, in tutte le fasi del Bando.

Il Bando 2023. L’edizione 2023 (anno scolastico 2023/2024) ha visto la piattaforma iostudio.regione.campania.it generare e sostenere un volume considerevole di dati: 101.812 utenti, circa 1,4 milioni di visualizzazioni di pagina, 198.684 sessioni con una durata media del coinvolgimento per utente attivo di 9 minuti e 11 secondi; 54.339 le domande completate su un totale di 58.482 domande ricevute; e 54.518 utenti registrati.

Il lavoro svolto dal gruppo dedicato e inquadrato nella commessa CAMIST – “Campania Istruzione Ampliamento e integrazione azioni della Cabina di Monitoraggio del Programma Scuola Viva e dell’Osservatorio per le Politiche dell’Istruzione” – ha visto il completamento delle prime fasi dell’iter – con la pubblicazione del D.D. 01 del 09/01/2024 (che ha approvato l’Avviso valevole per l’anno scolastico 2023-2024) e, poi, del D.D. 19 del 06/03/2024 BURC n. 23 del 11/03/2024 (che ha approvato la graduatoria provvisoria IoStudio) in poco più di tre mesi. L’iter si concluderà, a breve, con la pubblicazione della graduatoria definitiva.

E consentirà di distribuire – non appena il MIM renderà note le date e le modalità di riscossione – ben 30.684 borse di studio dal valore di 250 euro cadauno, per un ammontare totale di 7.671.084,61 €.

I numeri complessivi. Numeri importanti che vanno a sopperire alle difficoltà di un contesto, quello territoriale che mostra ancora evidenti segni di crisi sociale con molte famiglie a rischio povertà e tassi di abbandono scolastico troppo elevati, sia pure in calo (19% nel 2020, 16,4% nel 2021, 16,1% nel 2022, 16% nel 2023, in Campania – Dati ISTAT).

Numeri che si aggiungono alle precedenti edizioni di IoStudio e che, sommati, fanno capire la portata, sia del lavoro svolto che delle risorse investite sul nostro territorio. Più in particolare, dalla prima edizione, targata 2017-2018 all’ultima, la più recente, 2023-2024, la Regione Campania e la Fondazione hanno gestito 382.775 domande pervenute, oltre 32mila e-mail di assistenza ricevute e gestito, 168.053  borse di studio assegnate, distribuito 47.224.063,61 di euro.

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