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Editoriale Dieci anni di sfide per l’innovazione

Dieci anni di sfide per l’innovazione

di Angelo Rugetti*

Dieci anni non sono semplicemente il tempo che passa. Per un’organizzazione articolata e complessa rappresentano, invece, il senso e la durata di un cammino denso di impegni, di traguardi, di responsabilità che, consapevolmente, ad ogni tappa, si sono accresciuti e consolidati, affermando, via via, IFEL Campania come realtà di riferimento per il sistema delle autonomie locali, non soltanto sul territorio regionale ma anche nel panorama nazionale.

A dieci anni dalla costituzione si è ancora giovani ma le esperienze, le pratiche, i processi messi in campo e maturati, con risultati tangibili in tutte le aree dell’amministrazione locale, sono la testimonianza di una crescita riconosciuta a tutti i livelli dell’agire pubblico e corrisponde ad un definitivo consolidamento dell’intero assetto valoriale e professionale dell’organizzazione.

In tale solco, nella veste di struttura tecnica a supporto della programmazione regionale negli ambiti più significativi delle politiche di coesione, sia con riferimento alla trascorsa programmazione europea sia, in particolare, nell’ottica del nuovo ciclo 2021-2027, la nostra struttura è stata – ed è – protagonista di un percorso di cambiamento autentico, laborioso, necessario.

In tema di capacità amministrativa e di innovazione per la PA, a guardare più da vicino ogni singola fase operativa di lavoro, ogni procedimento istruito, ogni attività amministrativa, gestionale o di pianificazione, è possibile rinvenire la spinta ideale di un’azione costantemente rivolta all’affermazione del protagonismo delle comunità e dei governi locali, il rafforzamento e la diffusione di pratiche di democrazia nei territori, la ricerca e la sperimentazione di soluzioni innovative e di avanguardia per l’intera comunità istituzionale e professionale di riferimento.

Questi anni più recenti di apprensione, sofferenza, dolore, dovuti alla pandemia da Covid-19, hanno contraddistinto e condizionato anche la vita dell’organizzazione, oltre che quelle di ciascuno di noi e delle nostre famiglie: eppure non abbiamo fatto mancare all’intera comunità istituzionale e professionale di riferimento un infaticabile sforzo di competenze e know-how, fatto di sacrifici e abnegazione soprattutto nei momenti più duri e tristi dell’emergenza sanitaria più significativa della storia contemporanea.

Forse, anche per questo – e non solo per questo – siamo pronti adesso ad affrontare le nuove e importanti sfide per il futuro, a partire dallo sviluppo territoriale, dalla digitalizzazione della PA, dalla necessità di conferire ampie e concrete declinazioni alle politiche di salvaguardia ambientale e di sviluppo sostenibile, di un Sud non ripiegato su sé stesso e che non si rassegna ad un ruolo subalterno nel destino del Paese.

Nel proprio ambito operativo IFEL Campania è pronta alle nuove sfide: investiamo in un massiccio programma di digitalizzazione, incrementiamo costantemente il know-how aziendale, sviluppiamo programmi per la qualificazione del personale, sperimentiamo strade nuove e ci apriamo a campi e settori diversi, secondo un modello che può costituire esempio per la PA e per i governi locali.

È una sfida che ognuno di noi accetta ogni giorno e che consente di poter festeggiare i primi dieci anni di attività con la serenità e solidità delle nostre capacità, con l’orgoglio per le strade sin qui percorse, con lo sguardo fiero rivolto al futuro.

Per tutto quanto abbiamo realizzato fin qui, quel marzo del 2011 – quando la Regione Campania intese far nascere, in sinergia con la Fondazione IFEL, l’esperienza di IFEL Campania -, sembra lontanissimo.

In ossequio alla sua missione, IFEL Campania continua a svolgere, con il cuore oltre l’ostacolo, le attività di consulenza specialistica, assistenza tecnica, formazione, informazione e comunicazione per la Regione, gli enti regionali e gli Enti Locali della Campania in materia di finanza, fiscalità e tributi locali; si occupa di economia del territorio e dei sistemi urbani, di sviluppo economico e attività produttive; svolge un ruolo primario in tema di programmazione, coordinamento e monitoraggio dei fondi strutturali e altri strumenti di programmazione; si occupa di investimenti pubblici in conto capitale, di riassetto, contabilità e bilancio degli enti pubblici e delle strutture pubbliche e private da essi partecipate, di valorizzazione e gestione del patrimonio immobiliare; mette in campo altre azioni di sistema per il riequilibrio strutturale e di progettazione, realizzazione e diffusione di banche dati regionali contenenti informazioni di finanza ed economia territoriale, realizza prodotti editoriali, rapporti annuali sulla finanza locale regionale e assistenza tecnica e formativa al personale degli enti locali.

Nello specifico delle attività di assistenza tecnica, IFEL Campania è impegnata in programmi di supporto a progetti complessi nell’ambito delle attività di capacity building. Non solo, nella gestione integrata della programmazione comunitaria, con riguardo alle misure dirette alla capacità istituzionale e alla qualificazione delle performance e in attività di due diligence, analisi strategica e pianificazione economico finanziaria è rivolto il massimo impegno dell’intero management.

Le sfide assunte impongono il rafforzamento della struttura operativa con management qualificato per far fronte ai fabbisogni di conoscenza emergenti e alle esigenze di pianificazione, di organizzazione, di gestione e di controllo per il perseguimento degli obiettivi di innovazione amministrativa ed efficientamento dei servizi della PA.

Sembra ieri aver spiegato le vele, è già domani per anticipare e governare i cambiamenti imminenti. IFEL Campania c’è con l’entusiasmo e lo spirito dell’esordio ma, soprattutto, con la forza e l’emozione del suo decimo compleanno.

Auguri a noi, alla Campania, al Mezzogiorno! Ad maiora!

*Segretario Generale IFEL Campania

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