di Alessandro Crocetta
“Lo sviluppo delle Aree Interne è una delle priorità della nostra azione amministrativa. Per questo, tra i primi provvedimenti della Giunta, abbiamo istituito un Comitato, che presiedo personalmente, con il compito di affiancare i Comuni nell’attuazione dei progetti”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha voluto sottolineare l’importanza di un tema strategico per l’ente di palazzo Santa Lucia, nel corso di una riunione del Comitato regionale per la Governance delle Strategie territoriali delle Aree Interne, tenutasi nella sede della Regione a Napoli a inizio luglio scorso, e che ha visto – oltre a quella del governatore – la presenza dei rappresentanti dei sette comprensori campani interessati, dei Comuni capofila e delle strutture regionali competenti.
L’incontro è stato dedicato alla verifica dello stato di avanzamento delle progettazioni finanziate nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) e del Programma regionale FESR 2021-2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale), con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento istituzionale e velocizzare l’attuazione degli interventi.
I territori coinvolti dispongono complessivamente di 98,5 milioni di euro di risorse FESR. Durante il tavolo è stato ricordato che, entro il 31 dicembre 2026, dovrà essere raggiunta una quota di obbligazioni giuridicamente vincolanti pari almeno al 70% delle somme assegnate, condizione necessaria per mantenere la premialità del 20% prevista dalla programmazione europea.
Nel corso dei lavori, gli uffici regionali hanno illustrato le attività svolte per accompagnare le amministrazioni locali nella definizione dei piani e nell’avanzamento dei dossier, soffermandosi sui principali ambiti di intervento: mobilità sostenibile, sanità territoriale, servizi digitali, sostegno alle imprese, occupazione e rafforzamento della governance locale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità gestionale dei servizi finanziati e al supporto tecnico che la Regione continuerà a garantire ai Comuni attraverso le proprie strutture. I delegati territoriali hanno, quindi, illustrato lo status delle rispettive strategie, confermando l’impegno a velocizzare le procedure amministrative e progettuali per rispettare le scadenze europee.
“Oggi abbiamo promosso un confronto operativo sui prossimi passi da compiere – ha spiegato ancora Fico – in stretto raccordo con le Direzioni regionali. Dai trasporti ai servizi, dall’innovazione al welfare, è necessario intervenire su più fronti per contrastare fenomeni come lo spopolamento che da anni penalizzano questi territori. Lavorando insieme, con il supporto tecnico dei nostri uffici e in costante collaborazione con le amministrazioni locali, possiamo superare le criticità, accelerare la spesa e non perdere nessuna opportunità di sviluppo. Un impegno che intendiamo portare avanti con determinazione, affinché queste comunità possano contare su servizi migliori, maggiori opportunità e nuove prospettive di crescita”.
L’incontro con ANCI Campania
Lo stesso argomento e lo stato di avanzamento delle progettazioni finanziate, sono stati poi anche tra i principali temi discussi dal presidente Fico nei giorni successivi nel corso di un altro incontro con una delegazione di ANCI Campania, l’associazione dei Comuni, guidata dal presidente Francesco Morra. Al centro della riunione la necessità di rafforzare ulteriormente la collaborazione istituzionale, già avviata, tra la Regione e i sindaci. Sul tema si è convenuto di intensificare le iniziative comuni.
I sindaci hanno inoltre posto all’attenzione del presidente della Regione le questioni legate alla Terra dei Fuochi e le richieste avanzate al Governo centrale sul tema della rigenerazione urbana.
“È fondamentale – ha dichiarato nell’occasione il presidente di ANCI Campania, Francesco Morra – consolidare un metodo di lavoro basato sul dialogo costante e sulla collaborazione tra Regione e Comuni. Solo attraverso un confronto continuo e una programmazione condivisa possiamo dare risposte concrete ai bisogni delle nostre comunità e affrontare insieme le grandi sfide che attendono i territori campani”.
Dal canto suo il presidente della Regione ha ringraziato ANCI Campania ed il presidente Morra per il prezioso lavoro di raccordo che svolgono quotidianamente tra i Comuni e le istituzioni. “I Comuni sono il primo presidio delle istituzioni sui territori – ha detto – e per questo non devono essere lasciati soli. La Regione Campania continuerà a lavorare al loro fianco, rafforzando un rapporto di collaborazione e confronto costante, per accompagnare le amministrazioni locali nella realizzazione dei progetti e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini”.
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SCHEDA – La Strategia per le Aree Interne |
| La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) rappresenta uno strumento cruciale, tramite il miglioramento dei servizi essenziali, la promozione della crescita economica e sociale e la valorizzazione delle risorse locali per creare opportunità di sviluppo.
Il Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne (PSNAI), in particolare, fornisce le linee guida per implementare interventi mirati che rispondano alle specificità di ciascun territorio e promuovano il benessere delle persone, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, partenariato e governance multilivello, attraverso l’armonizzazione delle risorse e delle normative esistenti. Per completare la strategia territoriale, la Regione Campania, dopo aver individuato le città e le aree vaste come sistemi territoriali sui quali intervenire, ha selezionato sette aree interne sulle quali concentrare risorse per contrastare lo spopolamento, promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza. Le sette aree obiettivo coinvolgono complessivamente 143 comuni: Alto Matese (17), Tammaro-Titerno (24), Comunità Montana Fortore (14), Alta Irpinia (25), Sele-Tanagro-Alburni (19), Cilento Interno (29), Vallo di Diano (15). |


