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IFEL ed ENS Campania: siglato Protocollo d’Intesa per la realizzazione di servizi di facilitazione digitale inclusiva

di Salvatore Parente

Il Dg di IFEL Voto: “Con la sottoscrizione di questo Protocollo, IFEL Campania ribadisce il suo impegno concreto per un digitale inclusivo, che tenga conto delle esigenze di tutti”. Il Presidente ENS Campania Lepore: “Un passo avanti verso una società digitale, ancora più equa ed accessibile”

“Un importante passo avanti verso una società digitale, ancora più equa ed accessibile”. Con queste parole il Presidente dell’ENS Campania (Ente Nazionale Sordi – Consiglio Regionale della Campania), Gioacchino Lepore, ha commentato la sottoscrizione del Protocollo di Intesa con la Fondazione IFEL Campania, finalizzato all’attivazione di servizi di facilitazione digitale inclusiva nell’ambito della Misura 1.7.2. del PNRR “Rete dei Servizi di facilitazione digitale” con particolare riferimento all’individuazione, formazione e coordinamento di facilitatori digitali specializzati nell’assistenza alle persone sorde.

Il documento, siglato tra le parti, prevede la selezione e la formazione di facilitatori digitali specializzati nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) che opereranno all’interno dei punti di facilitazione digitale regionali servendo una doppia utenza: gli udenti e, appunto, i sordi. Si tratta, dunque, di un’iniziativa volta a rendere ancora più accessibili i servizi digitali pubblici anche alla comunità sorda.

“Questo protocollo – prosegue il Presidente di ENS Campania – rappresenta un’occasione significativa per rafforzare le nostre sinergie interistituzionali e generare soluzioni condivise e concrete nell’ambito dell’accessibilità digitale. Siamo lieti di poter rafforzare la nostra collaborazione con la Fondazione IFEL Campania anche in questo percorso che riconosce il valore dell’inclusione e l’importanza di un approccio sensibile – come detta la nostra Costituzione – alle esigenze di tutti i cittadini. Nessuno escluso”.

Il coinvolgimento dell’ENS Campania nella scelta dei punti di facilitazione digitale dove collocare i facilitatori qualificati nella conoscenza della Lingua dei Segni Italiana e nella promozione dei servizi, assicura che il progetto venga calato ancor di più nei contesti locali, tenendo conto delle peculiarità demografiche e logistiche dei territori dove la presenza della comunità sorda è più significativa. L’ENS Campania, inoltre, garantirà una mirata campagna di comunicazione al fine di promuovere l’esistenza e l’utilizzo dei servizi di facilitazione digitale inclusiva.

Secondo Lepore, questo protocollo può diventare un punto di riferimento a livello nazionale: “Crediamo che esperienze come questa possano contribuire a rafforzare la cultura dell’accessibilità e a favorire una transizione digitale più giusta e realmente inclusiva”. L’implementazione del numero dei facilitatori LIS già operanti, oltre a rimuovere le barriere comunicative, sarà anche un’occasione per valorizzare le competenze professionali di chi opera nel campo dell’accessibilità, promuovendo al tempo stesso la Lingua dei Segni Italiana e la cultura sorda come patrimonio collettivo.

Il Direttore Generale della Fondazione IFEL Campania Avv. Annapaola Voto commenta: “Con la sottoscrizione di questo protocollo, IFEL Campania ribadisce il suo impegno concreto per un digitale davvero inclusivo, che tenga conto delle esigenze di tutte le cittadine e i cittadini. Grazie alla collaborazione con ENS Campania, potremo incrementare le risorse già in organico per fornire alla platea di destinazione professionisti capaci di supportare anche la comunità sorda, abbattendo le barriere che ancora oggi escludono molte persone dall’accesso ai servizi digitali pubblici. La nostra visione è chiara: la transizione digitale deve essere anche una transizione sociale. Iniziative come questa rappresentano non solo un’innovazione, ma un dovere istituzionale verso una piena cittadinanza digitale”.

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