EditorialeUn modello di efficienza al servizio della Campania

Un modello di efficienza al servizio della Campania

di Annapaola Voto

Il triennio 2023-2025 è stato, per IFEL Campania, un ciclo intenso di innovazione amministrativa, rafforzamento istituzionale e servizio pubblico, costruito in stretta connessione con i Comuni e con il sistema delle autonomie locali campane.

In un momento storico segnato da profonde trasformazioni economiche, sociali e geopolitiche, la nostra Fondazione ha saputo orientarsi con chiarezza e determinazione, mettendo al centro non solo il compito tradizionale di assistenza tecnica all’Autorità di Gestione dei fondi europei, ma anche una visione rinnovata di servizio pubblico rivolta agli enti locali e, per la prima volta in modo strutturato, direttamente ai cittadini. I Comuni sono il primo livello di contatto tra istituzioni e cittadini, il luogo in cui le politiche pubbliche diventano servizi, diritti esigibili, opportunità reali. IFEL Campania ha operato affinché queste amministrazioni, spesso chiamate a gestire crescenti complessità con risorse limitate, potessero contare su competenze qualificate, strumenti operativi e accompagnamento costante.

Le azioni messe in campo in questo triennio testimoniano il valore pubblico dell’operato di IFEL Campania: un valore che si misura nella capacità di tradurre le politiche di coesione in risultati tangibili, di accompagnare le amministrazioni locali nei processi complessi di programmazione e attuazione e, soprattutto, di ridurre le disuguaglianze territoriali e sociali che ancora attraversano la nostra Regione. In questo senso, la Fondazione ha interpretato il proprio ruolo come presidio di competenza, affidabilità e innovazione, contribuendo a rafforzare una pubblica amministrazione moderna, efficiente e orientata al benessere collettivo.

In questi anni abbiamo lanciato e realizzato una serie di progetti rivolti al territorio, alla formazione e all’inclusione sociale, che si sono affiancati alla mission principale, l’assistenza tecnica sui fondi strutturali. In un contesto internazionale attraversato da crisi e incertezze, il valore della politica di coesione europea emerge con ancora maggiore forza come strumento di solidarietà, stabilità e sviluppo, profondamente radicato nei principi costituzionali di uguaglianza, coesione sociale e tutela dei diritti fondamentali.

Abbiamo dato ascolto ai bisogni dei territori, in particolare delle aree interne, spesso penalizzate dalla distanza dai servizi essenziali e dalle opportunità di crescita. Qui IFEL Campania ha scelto di investire con convinzione, riconoscendo che il rafforzamento delle capacità amministrative locali e l’accesso equo ai servizi rappresentano una condizione imprescindibile per uno sviluppo realmente sostenibile. Il progetto DIGIT – realizzato nell’ambito della Misura 1.7.2 del PNRR – è un esempio emblematico di questa visione: un’iniziativa di facilitazione digitale che si rivolge direttamente ai cittadini, promuove l’inclusione, riduce il divario digitale e rafforza la cittadinanza attiva, rendendo l’innovazione uno strumento di equità e non di esclusione.

Contestualmente, la Fondazione ha assunto un ruolo ampliato come stazione appaltante, estendendo i propri interlocutori – oltre la Regione Campania quale committente principale – anche agli enti locali intermedi. Questa estensione operativa è stata accompagnata da un forte investimento sul capitale umano, sul rafforzamento delle competenze interne, sulla costruzione di un team professionale e multidisciplinare e su una comunicazione intesa non solo come obbligo di trasparenza, ma come patto di fiducia con i cittadini.

Guardo con orgoglio al cammino compiuto: alle persone che compongono la Fondazione, alla qualità del lavoro svolto, alle competenze innalzate e all’impatto concreto generato sui territori. In un’epoca in cui la governance pubblica richiede strumenti moderni, etica, resilienza e visione strategica, IFEL Campania ha scelto di essere un laboratorio di eccellenza amministrativa, capace di coniugare efficienza, inclusione e valori costituzionali al servizio della Campania e delle sue comunità.

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